Credevo di aver bloccato le portiere

di 
Giovanni Civa

 La cena era stata organizzata dalla mia fresca ex, o almeno credevo che fosse stata lei ad organizzarla, con lei c'eravamo frequentati per così poco tempo, che chiamarla ex mi sembrava di farle un complimento. Il locale era fuori mano e per non arrivare in ritardo ero partito al volo indossando le prime cose trovate nell'armadio.

Essere giovani a Bologna è difficile

di 
Ezio Colanzi

Arrivai a Bologna per iscrivermi alla Facoltà di Economia, avevo vent’anni. Portavo uno zaino da montagna sulle spalle, l’unico bagaglio; dentro c’erano dei ricambi di biancheria e quattro magliette. Per qualche tempo fui ospite da un amico, finchè non andai in affitto in una stanza in via Delle Belle Arti. 

Statistiche metropolitane

di 
Michele Rocca

È statisticamente provato che l’ottanta per cento delle persone, la mattina,guardando lo schermo luminoso che indica i minuti rimanenti per l’arrivo della metropolitana, si passa una mano sull’addome e finisce sempre per considerarsi più grassa di quanto in realtà lo è veramente. In questi casi entra in gioco il primo paradosso che unisce due eccezionali branche della conoscenza umana: la probabilità e l’urbanistica.

Dolce, come il profumo dei biscotti appena sfornati

di 
Zolingona

1,

siete diventati pazzi? 

Disse la madre quando Anna le parlò del viaggio di nozze.

Non avete pensato ai soldi per la casa, invece volete buttarli via in questo modo.

Ma mamma! È il nostro viaggio di nozze. Luigi ci tiene tanto a vedere la sorella, e poi in parte resteremo da lei, questo ci farà risparmiare.

Rischio d’impresa

di 
Grazia Cardillo

Davanti al negozio c’erano cataste di oggetti, ognuna posta su banchetti improvvisati. 

Vi era un miscuglio di colori e di forme, spigoli vivi e bordi arrotondati. 

L’uomo sostava in silenzio davanti a loro, con uno sguardo pieno d’orgoglio, le mani nelle tasche dei pantaloni larghi e un po’ sformati.

La damigella e il cavaliere

di 
Maria Luisa POzzi

“Ma nonni! Dove ci avete portato?”

Sì. Hanno ragione. Secchielli, palette e costumini da bagno non c’entrano nulla con questo inferno  di polvere gialla. 

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