Gli arcani
C’è un’osteria, nascosta tra le vie digitali della rete. Si chiama “Eufemia”, l’osteria degli scrittori senza nome. Nei tavoli consumati dal tempo l’oste, che tutti chiamano Eugene Turnett, offre agli ospiti un bicchiere di vino in cambio di una storia.
Ma non una storia qualunque. Eugene Turnett sfila una carta dal mazzo degli arcani e il viandante racconterà la storia di quell’arcano. Questa è la regola.
Ci sono ospiti, le cui storie erano talmente suggestive o talmente strambe, che hanno conservato il nome di quella carta. Ed è per questo che Eugene Turnett, ad ogni avventore che passa per la sua osteria, racconta le storie degli arcani, gli scrittori inesistenti.
